La saldatura MIG/MAG (ISO 4063 — processo 131/135) è il metodo di saldatura industriale più diffuso e opera con filo d'apporto alimentato in continuo sotto gas di protezione. È la prima scelta per le strutture in acciaio, i telai di escavatori e la fabbricazione di gru grazie all'elevato tasso di deposito e alla compatibilità con l'automazione.

Tuttavia, la qualità della saldatura MIG/MAG dipende fortemente dall'impostazione dei parametri. Una combinazione corrente–tensione errata porta direttamente a difetti quali porosità, mancanza di fusione o incisioni marginali.

Parametri principali e loro interazioni

ParametroCampo tipicoEffetto
Corrente di saldatura (A)80–450 AL'aumento della corrente incrementa tasso di deposito e penetrazione; un eccesso provoca incisioni marginali
Tensione d'arco (V)16–38 VDetermina la lunghezza d'arco; troppo bassa causa cortocircuiti, troppo alta aumenta gli spruzzi
Velocità di avanzamento filo (m/min)3–18 m/minDirettamente legata alla corrente; da impostare in base al diametro del filo
Velocità di avanzamento (cm/min)15–60 cm/minInfluisce sull'apporto termico e sulla larghezza del cordone
CTWD — distanza punta di contatto-pezzo10–25 mmL'aumento del CTWD incrementa il riscaldamento resistivo e destabilizza l'arco
Portata del gas12–20 l/minTroppo bassa: protezione insufficiente; troppo alta: turbolenza e rischio di porosità

Scelta del gas di protezione

Per la saldatura MAG (gas attivo) su acciaio al carbonio, la miscela più comune è 80% Ar + 20% CO₂. L'aumento del contenuto di CO₂ incrementa la penetrazione ma anche gli spruzzi. Per l'acciaio inossidabile la miscela tipica è 98% Ar + 2% CO₂ oppure 97% Ar + 3% N₂.

  • 100% CO₂ — La più economica, penetrazione massima; ma spruzzi elevati e aspetto grossolano del cordone.
  • Ar + 15–25% CO₂ — Standard per la carpenteria strutturale di serie. Penetrazione equilibrata e cordone pulito.
  • Ar + 1–3% O₂ — Per la stabilità d'arco sull'acciaio inossidabile.

Modi di trasferimento

La combinazione di tensione d'arco e corrente determina il modo in cui il metallo d'apporto si trasferisce al metallo base:

  • Cortocircuito (short arc): corrente e tensione basse. Ideale per lamiere sottili e saldatura in posizione. Basso apporto termico.
  • Globulare: parametri intermedi. Spruzzi abbondanti; non preferito nella pratica.
  • Spray arc: corrente e tensione elevate. Massimo tasso di deposito; applicabile solo in posizione piana (PA/PB).
  • Pulsato: il controllo elettronico consente il trasferimento spray in tutte le posizioni. Spruzzi minimi, apporto termico controllato. Preferito per acciaio inossidabile e alluminio.

Nota pratica: secondo EN 1090 EXC3, l'apporto termico (kJ/mm) deve essere calcolato e registrato nella WPS. Formula: Q = (U × I × 60) / (v × 1000) × k (fattore di rendimento termico).

Difetti comuni e soluzioni

Difetti riscontrati di frequente nella saldatura MIG/MAG e relative cause principali:

  • Porosità: gas di protezione insufficiente (portata, vento, superficie sporca). Soluzione: controllare la portata del gas, ridurre il CTWD, pulire la superficie.
  • Mancanza di fusione: corrente bassa o velocità di avanzamento elevata. Soluzione: aumentare la corrente, ridurre la velocità di avanzamento.
  • Incisione marginale: corrente eccessiva o angolo torcia errato. Soluzione: ridurre la corrente, mantenere l'angolo torcia sotto i 15°.
  • Spruzzi: contenuto di CO₂ elevato o punta di contatto sporca. Soluzione: ottimizzare la miscela di gas, pulire l'attrezzatura.

Consulenza tecnica per il vostro progetto di saldatura MAG

Contattateci per valutare il vostro progetto con le nostre WPS approvate e il nostro team di saldatori certificati.

Richiedi un preventivo →